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    Martedì, 27 Marzo 2018 11:11

    Amatoriale Amami - Vigor Old Boys : 1 - 3

    Amatoriale Amami - Vigor Old Boys : 1 - 3
    Cannatà
    Arcella
    Pezzo


    Dopo la fondamentale vittoria di sabato scorso contro i diretti avversari del Pianopoli (2 a 1 con gol di Fragalà e Tucci), la Vigor Old Boys prosegue la sua striscia di risultati utili consecutivi conquistando altri tre punti sull'ostico campo dell'Amatoriale Amami.

    La Vigor costruisce la vittoria nella prima frazione. Dopo i primi dieci minuti di gioco, utili a prendere dimestichezza con un terreno molto duro, stretto e lungo nelle dimensioni, i "vigorosi" passano in vantaggio con un gran gol di Cannatà, che insacca all'incrocio dei pali con un tiro al volo di esterno sinistro dalla lunga distanza. Il vantaggio galvanizza gli ospiti che continuano a creare azioni da rete e riescono a trovare il raddoppio in contropiede: Cannatà lancia Pezzo sul filo del fuorigioco, passaggio al centro dell'area per il pendolino Arcella, che controlla di sinistro e calciando di destro non lascia scampo al portiere avversario.

    L'ultima parte del primo tempo vede i padroni di casa più propositivi ma costretti ad arrendersi a tre ottimi interventi dell'estremo difensore Petracca, che riesce a respingere altrettanti tiri dalla distanza con una serie di parate plastiche. Memore della beffa subita in rimonta nella scorsa stagione proprio su questo campo, la Vigor riprende il secondo tempo con l'intenzione di chiudere la gara il prima possibile. E ci riesce in breve tempo, quando un bel tiro a giro del solito Arcella viene deviato sulla traversa dal numero uno dell'Amami e ribadito in rete di testa da Pezzo.

    Il resto della gara vede la squadra in vantaggio sfruttare l'intera rosa a disposizione, controllare il gioco e calare fisiologicamente in intensità e convinzione. Il calo, non giustificato ma tutto sommato comprensibile, favorisce la realizzazione del gol della bandiera della squadra di casa. Risultato finale 1 a 3. È in auto sulla via del ritorno, però, che i ragazzi della Vigor esultano nuovamente. L'inaspettato pari casalingo del Pianopoli, infatti, fa in modo che il distacco di due punti in classifica sia colmato. Secondo posto conquistato...per ora a pari merito!

    A fare da contraltare alle gioie di giornata, l'infortunio al ginicchio del "novello" del gruppo. Un abbraccio collettivo al nostro gran maestro, all'esatto equilibrio tra grinta ed eleganza, all'unico in grado di dare serenità anche urlando. Ti rivogliamo in campo per le finali Alberto...insieme ai lungodegenti Alessandro e Onofrio!

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    Lunedì, 19 Marzo 2018 10:33

    Vigor Old Boys - Pianopoli : 2 - 1

    Vigor Old Boys - Pianopoli : 2 - 1
    Fragalà
    Tucci

    La gara disputata sabato scorso allo stadio comunale di Sant'Onofrio fuga ogni dubbio e pone allo stesso tempo delle certezze sugli equilibri che determinano le prime posizioni del campionato amatori UISP di Catanzaro. Innanzitutto, non v'è dubbio che le due squadre che si sono affrontate, la Vigor Old Boys ed il Pianopoli, hanno dimostrato entrambe di poter contare su un'ottima rosa di calciatori e di meritare la posizione occupata in classifica. I presenti, infatti, hanno potuto assistere ad una gara densa e caratterizzata dalla presenza degli ingredienti più gustosi del calcio: buon livello tecnico, sapienza tattica, corsa in quantità, sano agonismo e sincera correttezza.

    La certezza è senz'altro dettata dell'ennesima prova di squadra dei "vigorosi" che, dopo aver battuto qualche settimana fa la capolista Fiorentina 10 bis, superano con una prova d'insieme anche la seconda in classifica e la braccano ora a solo due punti di distanza. Il rimpianto, a questo punto, sono i punti perduti in trasferta nelle prime giornate di campionato. Un avvio più roseo fuori dalle mura amiche avrebbe potuto forse spalancare le porte verso l'assalto alla prima posizione. Concentrare troppo l'attenzione sulla cronaca dell'incontro risulterebbe superfluo. Non è stata una gara improntata sugli episodi. Ha avuto bensì una logica ben chiara. Le due squadre hanno prodotto gioco, si sono procurate diverse occasioni da rete e si sono difese con ordine per tutti e novanta i minuti. Il Pianopoli puntando principalmente sugli inserimenti dei centrocampisti e sulla loro capacità tecnica; la Vigor proponendo un gioco verticale volto a sfruttare al meglio le caratteristiche dei propri attaccanti.
    In gare come queste tendenzialmente il punto di svolta si presenta con la giocata del singolo. Ed in questo caso ci ha pensato il trequartista della Vigor, Fragalà, che con uno splendido pallonetto da fuori area supera il portiere avversario e porta in vantaggio la propria squadra.

    Il Pianopoli non subisce particolarmente lo svantaggio ma chiude il primo tempo senza riuscire a rendersi seriamente pericoloso. Nella ripresa la pressione degli ospiti aumenta. La Vigor si abbassa un pò troppo ma può contare su una coppia di difensori centrali che schermano con intelligenza le incursioni avversarie. Capitan Artusa e Peppe Liberto, infatti, riescono a non lasciare spazio nella zona centrale di difesa: il primo timbrando come fosse un notaio ogni tentativo di penetrazione dell'attacco ospite; il secondo bloccando con un intervento miracoloso un calcio a rete a pochi passi di distanza dalla linea di porta.

    Quando a seguito di una bella trama di gioco il subentrato Tucci appoggia in rete un assist di Tamburro, la partita sembra quasi finita. Ma il doppio vantaggio della Vigor dura solo un paio di minuti. Il Pianopoli sfrutta al meglio una sortita offensiva ed accorcia le distanze. Gli ultimi dieci minuti, probabilmente a causa della stanchezza fisica, si giocano su ritmi non proibitivi. I padroni di casa riescono a gestire con molta calma e serenità l'ultima fase di gioco ed il Pianopoli é costretto ad arrendersi alla sconfitta.

    Si apre ora la volata finale per il secondo posto in classifica che garantirebbe il passaggio diretto alle finali regionali di categoria. La Vigor deve recuperare solo altri due punti al Pianopoli. Staremo a vedere!

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    Amatori Piazza San Rocco - Vigor Old Boys : 1 - 2
    Sposato
    Arona

    Sotto le docce, a fine gara, le parole più condivise dai "vigorosi" sono state: "queste sono le più belle partite da vincere!". Più belle perché la trasferta di Girifalco contro gli Amatori Piazza San Rocco ha dato filo da torcere a tutte le squadre che fin qui l'hanno dovuta affrontare. Più belle perché le assenze non erano nè poche nè di scarsa rilevanza. Più belle perché vincere di misura in trasferta, lottando su ogni pallone, contando sul compagno che ti corre accanto, spremendo a fondo ogni singolo bronco mentre l'acido lattico invade ogni centimetro del proprio corpo, non può che essere definito "bellezza sportiva".
    Una gara che ha visto i giocatori della Vigor mettersi a piena disposizione di Mister Dileo, che aveva già intuito la delicatezza della sfida e tenuto conto di diverse variabili, mantenendo alta la tensione e preparando a puntino la gara in settimana. Molti i cambi di posizione e da segnalare l'esordio stagionale di Arona a ricoprire il ruolo di attaccante. Nonostante le novità, l'inizio di gara vede una Vigor solida ed in crescita con il passare dei minuti. I padroni di casa sono una buona squadra, tecnicamente valida e difficile da mettere in difficoltà dal punto di vista fisico. Lasciano spazio al gioco degli ospiti e ripartono bene in verticale. A metà del primo tempo e dopo qualche buona iniziativa, come se non bastasse, la Vigor deve fare a meno di Valenzise, centrale di difesa procuratosi una distorsione al ginocchio. Nuova riorganizzazione e nuova gara nella gara.

    Le squadre si affrontano a viso aperto ma é Sposato, subentrato in seguito all'infortunio del compagno, a sbloccare il risultato depositando in rete da distanza ravvicinata un perfetto assist di Arona. Si va all'intervallo sull'uno a zero per i vigorosi. Giusto il tempo di rifiatare, rientrare in campo, riprendere confidenza con il pallone, ed i padroni di casa si procurano un rigore. È pareggio.

    Ed è a questo punto che la Vigor riapre una nuova fase di gara. Aumenta i ritmi ed i chilometri percorsi. Si ricompatta al fine di conquistare tre punti fondamentali per il proseguo del campionato. E gli sforzi non sono vani. Dopo un paio di occasioni non concretizzate, infatti, Arcella si propone in area, controlla palla spalle alla porta e serve ad Arona un assist che l'attaccante non può fallire. Vigor di nuovo in vantaggio.

    Di nuovo in vantaggio e di nuovo pronta ad affrontare un'ulteriore fase della partita, quella della sofferenza. La sofferenza nel vedere il reparto difensivo sotto pressione ma ben impostato e protetto. La sofferenza nel veder volare il proprio portiere all'incrocio dei pali a smanacciare un bolide da fuori area. La sofferenza nel sentir sibilare a pochi centimetri dal palo un pallone calciato da distanza ravvicinata.
    Ma poi la gioia nel confidare nelle espressioni di grinta dei veterani, nel percepire la tenacia decisiva dei subentrati e sopratutto nell'accogliere con un urlo liberatorio il triplice fischio finale. I tre punti vanno alla Vigor.

    Archiviata la vittoria e superata l'emergenza, alla Vigor serve ora una buona settimana di lavoro in preparazione dell'attesa sfida casalinga di sabato prossimo contro il Pianopoli. In ballo la lotta per la conquista del secondo posto in classifica.

    Nel frattempo, un grosso in bocca al lupo ad Alessandro, nella speranza che si tratti di nulla di grave e che possa presto tornare a disposizione della squadra.

    Le Pagelle

    Petracca: 7
    Nonostante la divisa fucsia fluorescente, non è lui preso di mira dai tanti tifosi locali, ce l'hanno col guardalinee. A lui forse dispiace un pò, perchè non ci sono neanche i due cani dietro la porta a fargli compagnia, quindi decide che oggi si dedica alla partita. A fine gara si lamenta perchè batte troppe rimesse dal fondo. Irrilevante il volo plastico quasi sotto l'incrocio a deviare un tiro potente dal limite.
    #ilmigliorportieredeltorneo

    De Fina P.: 5,5
    Non troppi problemi nella prima fase di gara, dove gestisce la sua posizione senza affanni. Nella ripresa è panico. Dalle sue parti ora viaggia un furetto veloce e bravo tecnicamente, che, con molta probabilità vuole cancellare il nostro terzino da facebook, quindi Pietro lo abbraccia, implorandolo di non cancellarlo e lo trascina con se per terra in area: "era rigore netto" dichiarerà ai microfono di Sky.
    #perchèsonotroppobuono

    Valenzise: 6,5 (di augurio)
    Il tempo di prendere un pugno volante dal proprio portiere, qualche pallone di testa ed il ginocchio destro fa crack.
    Tenta stoicamente ed eroicamente di rientrare in gara, ma 30 secondi e capisce che l'articolazione non regge.
    #fermoaibox

    Liberto: 7
    La sua solita gara di chiusura su tutti e tutto, non sdegna mai il suo esterno (come se fosse un'arma in più) neanche quando deve spazzare la sua zona in situazioni di pericolo.
    #puoicontaresempresudilui

    Piperno: 6,5
    La tribuna, pur essendo per il 99% riempita da tifosi locali, si alza in piedi ed applaude il suo gesto eroico, quando, incazzato nero difende il compagno ringhiando contro l'attaccante avversario.
    Deve alzarsi sulle punte, ma fa paura lo stesso. La partita? Gestisce la sua zona con diligenza, qualche imprecisione tecnica, ma dalle sue parti nessun pericolo.

    Pezzo: 7,5
    Migliora di partita in partita. A Girifalco però non è il Pezzo che conosciamo, non sfrutta le sue doti tecniche, ma si adatta perfettamente alla gara: ringhia, combatte, sdradica milioni di palloni dai piedi avversari e puntualmente lo atterrano neanche fossero dei lottatori di wrestling. Alla fine? Gli dicono:
    #puruipulicihannuatussi

    Artusa: 6,5
    Ad avercene di calciatori duttili come lui. Certo il tocco palla, l'eleganza, non sono il suo forte... però quanto a cuore, dedizione, umiltà, c'è da imparare. Nessuna lamentela quando dal centro del campo, per cause forzate, lo delegano a centrale di difesa.
    #semprepronto

    Dileo F.: 7,5
    Guardarlo cercare disperatamente aria a fine primo tempo, buttato su una sedia (recuperata chissà da quale scuola), rosso come la confezione di un regalo di natale, a fine primo tempo, è l'icona di questa squadra che è a sua immagine e somiglianza in tutto e per tutto.
    Spirito di sacrificio, sofferenza, anche dove non arriva per il fisico, l'esperienza lo aiuta a gestire la partita, il pressing, gli interventi, la palla, le azioni e non è facile, quando il fisico non ti aiuta ad essere lucido, ad analizzare la gara ed apporre le giuste correzioni.
    #noninventateloèimpossibile

    Di Bella: 6,5
    Di certo è sempre l'uomo giusto nel posto giusto. Sempre a proporre il passaggio verso di lui. Ogni tanto parte anche da lui un vaffa, destinato ad un ignoto, non abbiamo mai capito con chi se la prenda quando si lamenta, anche qui un signore. Difficile che perda il pallone, anche quando lo picchiano sulle caviglie, poi guardano quelle scarpe da prete che usa e se la ridono, ma lui ha già innescato un'azione pericolosa.
    #imprevedibilmente

    Arcella: 6,5
    Se gli fai fare il terzino, te lo ritrovi sulla linea di centrocampo. Se gli fai fare il centrocampista, te lo ritrovi sulla linea degli attaccanti. Ci aveva illuso la prima partita da terzino, disciplinato, attento, soprattutto a tenere la posizione. Da due partite è un cavallo pazzo. Servirebbe una corda per tenerlo in posizione ma è più forte di lui, deve andarci, proporsi, forse la sua ideologia è: "se facciamo un gol in più di loro vinciamo". Ecolo li, sul dischetto, in area avversaria con spalle alla porta e palla tra i piedi, tichitichiti, assist per il compagno e gol del 2-1.
    #incontenibile

    Arona. 7,5
    Non era facile esordire in una gara così "tosta" sia fisicamente che psicologicamente, ma dalla sua ha tanta esperienza, stringe gli occhi come un cinese e va per la sua strada, anzi, verso la porta avversaria. Assist per il vantaggio e gol per la vittoria. Di più non gli potevamo chiedere, e pure, lui fa di più. oltre a vederlo lottare sulla linea d'attacco dei vigorosi, eccolo li a raddoppiare a centrocampo ed addirittura al limite della propria area. Eppure, ripetiamo, assist e gol.
    #benvenutocola

    Sposato: 5,5
    Il carrozziere vigoroso non si smentisce: "Gol e rissa? Stano, come mai", il commento di suo fratello maggiore alla nostra redazione.
    Assente da qualche tempo per impegni.. chiamiamoli extra, ripescato per esigenze nei convocati, a neanche metà gara è chiamato a sostituire il cugino infortunato, mica si fa pregare!! Si piazza li davanti e taaaac, avrebbe detto Pozzetto, la mette dentro imbucato da un assist di Arona. Combatte alla pari dei suoi compagni su tutti i palloni, qualche imprecisione, ma il tracollo è quasi a fine gara. Invita un avversario a ballare un valzer improbabile sulla linea laterale a ridosso delle panchine e finisce la gara anticipatamente.
    #carrozzierecorazzato

    Cannatà: 7
    Da una grossa mano col suo ingresso nella fase difensiva, presiede la sua zona di competenza con precisione e decisione. tanti i rinvii aerei di testa (ci tocca rivedere le sue statistiche personali)

    Cammarata: 6,5
    I suoi pochi minuti li fa cercando di dare respiro ai compagni. Si piazza sulla linea dei difensori ed anche oltre sulle rimesse dal fondo, qualche buon pallone giocato.
    #aiutalabaracca

    Minasi: 6,5
    "Ciccio, piazzati su quello e non farlo giocare", le parole del mister.
    Detto fatto: sbadabaaaammmmm
    #loamiamo

    Tucci: s.v.
    Perchè lo citiamo?
    Perchè non possiamo non commentare la sua convocozione a Girifalco invece che Roma. Tutta la squadra e società si augura che sia l'ultima partita a cui ha potuto essere presente.
    #honestàhonestàhonestàdondestà

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    Vigor Old Boys - Amatori Casa dello Sport : 3 - 1

    Nono risultato utile consecutivo (8 vittorie ed un pareggio per 25 punti conquistati su 27 disponibili) e nona vittoria casalinga consecutiva per la Vigor Old Boys.

    Su un terreno di gioco in buone condizioni ed una temperatura ideale per una godibile partita di calcio, la Vigor archivia abbastanza agevolmente un altro turno casalingo. La vittoria per 3 a 1 sugli "Amatori Casa dello Sport" di sabato scorso dà ulteriore slancio e convinzione al campionato della squadra santonofrese.

    La "Casa dello Sport", compagine di media classifica sempre e comunque difficile da affrontare, schiera una formazione ordinata e tenace dal punto di vista caratteriale. La Vigor risponde con due linee da quattro ed un solo attaccante sostenuto da un trequartista di ruolo. Il pallino del gioco sin dai primi minuti é controllato dalla squadra di casa. Intorno al ventesimo l'arbitro fischia un calcio di punizione indiretto in area a favore dei "vigorosi". Fragalá appoggia all'indietro e Tamburro trafigge il portiere avversario con un preciso diagonale rasoterra che scheggia il palo interno e si deposita in rete.

    La Vigor potrebbe trovare il raddoppio ma gli ospiti non cedono. Il primo tempo si chiude sull'uno a zero.

    Nella ripresa i padroni di casa aumentano i ritmi, determinati nel chiudere per tempo la gara e non correre rischi nel finale. Bastano pochi minuti e Pezzo, dopo aver recuperato un pallone a centrocampo, lancia Tamburro che conclude a rete e raddoppia.

    Sul due a zero la Vigor si rilassa un pó, spreca malamente un paio di clamorose occasioni da gol e lascia maggiore iniziativa agli ospiti che, nonostante ció, riescono raramente a rendersi pericolosi.
    Il tre a zero di Fragalá su assist di Tamburro chiude la gara anche se, ad un paio di minuti dal termine, la "Casa dello Sport" trova il gol della bandiera. Risultato finale 3 a 1 per la squadra di casa. Ottimo il rientro da titolare del saggio Di Bella, punto di riferimento in campo e fuori.

    Quest'ultima vittoria apre le porte a due gare di una certa importanza per la Vigor: la prossima ostica trasferta sul campo degli "Amatori Piazza S. Rocco" e, sopratutto, lo scontro diretto per la conquista del secondo posto in classifica contro gli "Amatori Pianopoli", che si disputerá sabato 17 marzo allo stadio Rizzo di Sant'Onofrio.

     

    LE PAGELLE

    Petracca: 6,5
    Smanaccia nel primo tempo sul palo una palla velenosa, il resto della partita lo passa con la solita noia andando a prendere il pallone dietro la porta per battere le rimesse dal fondo. Per rallegrarsi un pò, sfoggia qualche parata di petto e qualche giochino con gli avversari demoralizzti.
    #unospasso

    Piperno: 6,5
    Più accorto delle ultime prestazioni, qualche imprecisione nella fase iniziale della gara, però la stabilità del ruolo gli permette di offrire qualche birra in più e giocare più tranquillo.
    #allaricercadellastabilitàperduta

    Valenzise: 7
    Con gli attaccanti fisici va a nozze, a qualcuno ha chiesto anche l'amicizia su facebook. Sulle solite palle alte è lui che combatte, come oramai di consueto, ci regala una mezza rovesciata per spazzare la palla ed un tacco al volo degno del maestro Trivela.
    #manontoccarepallapiudiduevolte

    Liberto: 7
    Il solito manovale che chiude ogni buco stuccando i punti deboli della difesa. Lo vedi chiudere le diagonali calcolando il tutto come nemmeno fosse Pitagora, addirittura lo vedi andare a battere le punizioni in campo avversario.
    #facituttuijiu

    Arcella: (6,5+4)/2
    Riesce a fare due partite in una. Bene, ordinato tatticamente, forse un pò meno preciso del solito nella prima frazione.
    Nel secondo tempo la trasformazione, manco fosse Harry Potter si trasforma in ATTACCANTE AGGIUNTO, almeno segnasse! Si divora un gol praticamente fatto, mandando sul palo, a porta sguarnita, una deliziosa palla offerta gratuitamente dalla ditta d'attacco. Per forza di cosa pecca quindi nella fase difensiva, dove spesso è troppo avanti per poter recuperare, tra le bestemmie dei compagni di reparto.
    #dottorjekyllemisterheidi

    Pezzo: 6,5
    Tanta corsa come sempre, più deciso rispetto alle ultime prestazioni, è in crescita e visto che scrive lui le cronache delle partite, ricordiamolo per l'assist a Tamburro per il gol.
    #travaglio

    Artusa: 6
    Un pò confuso in questa gara. Fazzu u difensori o u centrucampista? Ed allora decide di mettersi quasi sulla linea difensiva, preoccupato dalla mezza punta avversaria che naviga tra la linea di centrocampo e quella difensiva. Combatte comunque come al solito su tutti i palloni, finisce eserno destro e poi sostituito.
    #checonfusionesaràperchètiamo

    Di Bella: 6,5
    Il rientro del saggio, così l'ha definito il Travaglio di S. Onofrio. Si, dai, possiamo dargli ragione, saggio nel girare la palla, nell'essere sempre un'alternativa, anzi l'alternativa, la palla va data a lui, anche in una ressa nella propria area lui vorrebbe ragionare per uscire palla al piede, lo dice, lo chiede, ma la palla è già sugli alberi aldilà del muro.
    #Gandalf

    Lo Gatto: 6,5
    Esterno di sinistra spinge, recupera palloni, lotta, combatte, ma non tutti i suoi compagni hanno il suo stesso passo e quindi, spesso, si trova oltre la sua linea di competenza accompagnato da nessuno a combattere contro 2, 3 avversari.
    #ilguerriero

    Fragalà: 7
    Da qualche partita non da quell'input necessario per orientare la squadra sul pressing nella fase di non possesso. Ma che ci frega, finchè segna e fa segnare va tutto bene.
    #bentornatoalgol

    Tamburro: 8
    Quanto fa imbestialire gli avversari con i suoi rapidi scatti e dribling. Doppietta ed assist, cosa gli possiamo chiedere di più?
    A si, abbiamo qualcosa da chiedergli: "quando superi anche il portiere, non farti prendere dalle righe de "il libro cuore" (cit. Lo Gatto) ed anche se in una sola partita ne fai due di doppiette, a noi non dispiace, anzi.
    #inarrestabile

    Cuzzucoli: 8
    Il gesto non è stato atleticamente il massimo, ma metteremmo firma tutti quanti se alla sua età potessimo solo tentar di provare a farlo.
    #ilcalcioèlasuavita

    Naccari: 6,5
    In mezzo al campo per dare una mano ai compagni di reparto e dare respiro ai compagni di difesa. Muscoli, forza, determinazione e sacrificio per i compagni.
    #lepartitesivinconoanchegraziealoro

    Fabrizio: 7
    Ha giocato 5 minuti perchè doveva andare via, il voto è di stima per il gesto.


    Pisani: 6,5
    Se non fosse per quello che il mister gli impone di fare, potrebbe essere più utile.
    #volenterosoeligioaldovere

    Dileo: 7
    Sembrerebbe facile schierare una squadra quando hai quasi la rosa al completo, ma non è sempre detto che puoi comunque vincere.
    #stratega

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