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    Articoli filtrati per data: Novembre 2017

    Martedì, 28 Novembre 2017 22:03

    Pianopoli - Vigor Old Boys = 2-0

    Amatori Pianopoli - Vigor Old Boys : 2 - 0

    Tarda ancora ad arrivare la prima vittoria esterna stagionale per la Vigor Old Boys. La compagine santonofrese viene sconfitta su un campo tradizionalmente ostico ai ragazzi di Mister Di Leo, lo stadio comunale in erbetta sintetica di Pianopoli. Questa volta gli avversari sono gli Amatori Pianopoli, squadra nettamente rinforzatasi rispetto alla scorsa stagione e candidata a lottare per le primissime posizioni del campionato amatori UISP di Catanzaro.

    La gara si presenta come un momento di confronto tra due formazioni forti: la Vigor determinata a far punti per rimanere in scia alle squadre in testa alla classifica, gli Amatori Pianopoli alla ricerca di una vittoria casalinga utile a staccare di qualche punto una diretta avversaria. A causa di infortuni e malanni dell'ultimo momento, la Vigor si ritrova ad affrontare la partita con una rosa ridotta e quindi con soluzioni tecniche e tattiche limitate. Nonostante ciò il primo tempo dei "vigorosi" è nel complesso più che buono. Il solito ordine tattico e la ricerca immediata di verticalizzazioni e scarichi sulle fasce portano la squadra a produrre più del solito, ma le tre chiare occasioni da gol capitate sui piedi degli ospiti non terminano il loro viaggio in rete.

    Da parte loro, gli Amatori Pianopoli schierano una squadra forte sotto l'aspetto fisico, tattico e con uomini tecnici in trequarti e veloci sulle fasce. Il primo tempo è equilibrato e si chiude sullo 0 a 0.
    Nel secondo tempo, sopratutto grazie agli ottimi subentri dalla panchina, gli Amatori Pianopoli prendono il sopravvento e trovano il gol grazie ad una incursione sulla fascia conclusasi con un rasoterra all'indietro dal fondo e insaccato con potenza dell'attaccante.

    Per tentare di agguantare il pareggio la Vigor passa ad un 4-3-1-2 ma il muro difensivo ed il buon palleggio della squadra avversaria rendono ardua l'impresa. A quindici minuti dalla fine i padroni di casa trovano il raddoppio con una prodezza in acrobazia del loro numero nove e la gara si avvia alla conclusione.

    Da qui alla sosta natalizia mancano ancora tre gare. L'imperativo per la Vigor Old Boys è vincerle tutte e riuscire a sfatare il tabù della prima vittoria esterna stagionale, in modo da poter ripartire carica nel 2018 e ripetere l'impresa della scorsa stagione, quando, partendo dalle retrovie della classifica, la squadra riuscì a giocare un girone di ritorno impeccabile conquistando la partecipazione ai play-off... per poi vincerli!

    Le Pagelle

    Petracca: 6
    Inoperoso per 60 minuti, non ha più batteria nel cellulare, l'ha consumata giocando a Fifa Mobile in attesa di ricevere un tiro in porta. quando il cellulare segna batteria scarica si ritrova sotto di due gol. Nulla può comunque fare sugli unici due tiri di tutta la gara.
    #ancorainoperoso

    De Fina: 6
    Davanti si presenta un 33, non è Gesù Cristo, ma un folletto piccolo, veloce e sgusciante, gli unici 4 capelli scuri che gli erano rimasti sbiancano. Tutta la partita a cercare di marginare quel diavoletto, da un momento all'altro ci si aspetta che chieda il cambio per il giramento di testa, invece fino alla fine, in un modo o nell'altro gli tiene testa.
    #finoallafine

    Valenzise: 5,5
    Nessun problema per 60 minuti, quasi quasi chiede a Petracca se può giocare a Fifa Mobile con lui. Si ricorda di essere in campo e su un calcio d'angolo sfiora il gol dell'anno su sforbiciata.
    10 minuti fatali, prima il gol del vantaggio avversario. Partita finita, è già negli spogliatoi.
    #uploadingfifamobile

    Liberto: 5,5
    Anche oggi il vigile della difesa, addirittura qualche lancio d'esterno, chiama i compagni neanche fosse Baresi, si ricorda di essere Costacurta, anzi, gaba "curta", non raggiunge per qualche centimetro la palla che vale il vantaggio avversario.
    #trivelaspuntata

    Artusa: 6
    Come il compagno di difesa opposto, anche lui ha a che fare con un esterno che lo punta spesso e cerca di metterlo in difficoltà, ma il re del sabato sera è lui e da li non si balla.
    Spostato a centrocampo l'avversario esulta.
    #unavitadamediano #mameglioterzino

    Piperno: 5,5
    Da cuore ed anima, ma l'esterno non gli entra nel DNA, hai voglia a dirgli di puntare in porta, moooo mooo, nella sua mente è abituato a difendere la porta ed a recuperare palloni.
    Spostato a terzino sinistro è la fine, non si può pretendere, quando la lineetta dell'energia è in rosso, di riuscire a coprire un furetto.
    #cuordileone

    Di Bella: 6
    Gli anni passano, glielo si legge nelle linee bianche della barbetta. a fine primo tempo, negli spogliatoi, cerca di dire qualcosa, non nci nesci mancu a vuci, ma non ha bisogno di parlare, basta guardarlo in campo, incantarsi e prendere appunti.
    #ultimodeimoicani

    Lo Gatto: 4,5
    Chissà se poi li ha comprati i  k-way? Ha fatto di tutto: il centrocampista offensivo, l'attaccante, il terzino, il disturbatore, il pressing alto, la seconda punta, il difensore centrale. Ha tanta buona volontà e ottima forma fisica che vorrebbe fare non il dodicesimo in campo, ma tutti gli undici. Peccato che si dimentica di fare l'unica cosa che gli chiese il mister: il centrocampista.
    #petrusinu

    Menniti: 6,5
    IL migliore in campo. Pensate, ora, sa fare l'esterno. Si è impegnato talmente tanto che tutta la squadra è contenta di lui. Ha corsa, riesce a capire quando deve inserirsi, arriva anche al tiro.
    Ma è stanchissimo, non gli si può chiedere più nulla.
    #chapeau

    Fragalà: 6
    Quando gira lui, l'intera squadra ne giova. Come al solito, qualche tunnel, qualche dribling e tanti calci. Non gliene frega nulla, tanto la fisioterapia è gratis. Da applausi l'assist millimetrico per la punta. Peccato per quel pallone troppo sotto e vicino al portiere, avremmo raccontato un'altra sotria.
    #butterfly

    Sposato: 5
    Chiedere di fare reparto a se non si può pretendere, specie quando hai difensori esperti ed accorti. Eppure le occasioni non son mancate, ha preso il vizio di dover per forza fare l'eurogoal, maledetta playstation, o gli togliamo Sky o non tirerà mai di prima e di punta.
    #rinviatoasettembre

    Minasi: 6
    "Ciccio, entra e stai attento a quel 33"
    "va bene Mister..."
    Neanche il tempo di finire la frase ed una "panzata" accappotta l'avversario.
    #allalettera.

    Cuzzucoli, Cammarata, De Fina G: s.v.
    Ero sotto la doccia. :)

    Di Leo F.: 5,5
    Con tante assenze non è facile inventare una formazione competitiva. Ci riesce a metà.
    Voto basso perchè non ha pensato alla più facile delle mosse, lui è un centrocampista.

    Pubblicato in Partite
    Lunedì, 20 Novembre 2017 21:58

    Vigor Old Boys - Piazza S. Rocco = 3-1

    Quarta vittoria casalinga consecutiva per la Vigor Old Boys, che sconfigge tra le mura amiche dello stadio Rizzo di Sant'Onofrio gli Amatori Piazza San Rocco. In un piacevole pomeriggio d'autunno, su un terreno di gioco in ottime condizioni ed alla presenza di un pubblico piú numeroso del solito, la Vigor sale a quota 12 punti in classifica e rimane agganciata al trenino di testa che sembra ormai aver definito le compagini che lotteranno per la conquista del titolo e dei play off del campionato Amatori UISP di Catanzaro.

    Potendo contare sul pacchetto offensivo al completo ed in buona forma, mister Di Leo decide di modificare lo schieramento tattico della squadra e puntare su un attacco a due punte, Sposato e Tamburro, supportate sulla trequarti da un Fragalá in condizioni fisiche non ottimali e con un centrocampo a tre inedito ma ben assortito. La gara si mette subito in discesa per i vigorosi quando, a soli cinque minuti dal fischio di inizio, Tamburro trova un preciso tiro d'interno sinistro dal vertice destro dell'area, che si insacca alle spalle del portiere avversario. I primi venti minuti dei padroni di casa sono di ottima caratura, con trame fitte di passaggio caratterizzate da buon livello tecnico e rese efficaci da un atteggiamento concentrato e propositivo. Gli Amatori Piazza San Rocco soffrono ma con sacrificio ed impegno riescono ad evitare un ulteriore passivo, riuscendo a chiudere la prima frazione di gioco sotto di una sola rete.

    Nella ripresa la musica non cambia. La Vigor continua a sviluppare azioni da gol e gli ospiti tentano di farsi pericolosi in contropiede e con conclusioni dalla lunga distanza. Al quindicesimo della ripresa Fragalà concretizza in rete la mole di occasioni create dalla propria squadra, e pochi minuti più tardi Tamburro chiude definitivamente la gara insaccando un ottimo cross basso dalla sinistra di Menniti, a coronamento di una manovra ben orchestrata.

    A questo punto ha inizio il walzer dei cambi che spezza il ritmo e fa calare la tensione. C'é ancora il tempo, però, di assistere nei minuti di recupero al gol della bandiera degli ospiti che si involano in contropiede verso la porta difesa da Petracca, riuscendo così a fissare la partita sul risultato finale di 3 a 1 a favore della squadra di casa. Ad oggi il percorso della Vigor conta quattro vittorie su quattro in casa e due sconfitte in trasferta. A questo punto la partita di sabato prossimo sul campo della diretta concorrente ai piani alti della classifica, gli Amatori Pianopoli, assume valenza di un certo rilievo nel definire i valori in campo a questo punto della stagione.

    LE PAGELLE

    Petracca: 6
    Solita partita in solitario, mai un tiro in porta degno di questo nome, anzi no, un palo esterno colpito dagli avversari, lui sperava fosse diretto in porta, almeno per dare motivazione alla moglie di lavare la divisa. Nel secondo tempo tenta di mettere in difficoltà non gli avversari, ma i compagni, non ci riesce.
    #sincrisciu

    De Fina P.: 6
    Dalle sue parti si presenta un esterno longilineo che spesso crea fastiti, cerca di arginarlo come può, ma l'attrazione e la preoccupazione per i palloni finiti aldilà del muro di recinzione è più forte di lui. Sostituito a fine primo tempo, sembra felice, non per il compagno che entra, ma perchè può andare a recuperare i palloni nella sipala.
    #senoncifossesaremmosenzapalloni

    Valenzise: 6,5
    Nessun grosso problema con l'attaccante di riferimento, anzi, stringe amicizia con lui su facebook e si scambiano i numeri di cellulare, nell'attesa di poter giocare anche loro a calcio. Qualche colpo di testa a liberare l'area e niente di più.
    #ilminimosindacale

    Liberto: 6,5
    Il solito operaio che chiude le poche crepe che trova. Sempre puntuale sulle diagonali alle spalle dei compagni, che comunque si preoccupano quando durante il riscaldamento dichiara di non star bene di stomaco, ma la preoccupazione non è dettata da una probabile assenza in campo, ma quello che potrebbe scaturire dal suo stomaco.
    #diomundilibera

    Cannatà: 6,5
    Continua il suo stato di grazia coi colpi di testa, incredibile: anche oggi colpisce un paio di palloni in aria col tempo giusto. Avrà smussato il pizzetto, forse era quello che gli teneva incollato il collo al petto e non riusciva ad alzare la testa. In fase propositiva riesce a dosare la forza e fare un paio di ottimi cross in area.
    #pizzettobrau

    Piperno: 7
    Il vecchio motorino da centrocampo è tornato!! L'abbiamo visto crescere (calcisticamente certo...) li nel mezzo, come canta Ligabue. L'andare avanti e dietro degli scorsi allenamenti gli hanno giovato, si allarga, copre, cerca palla, addirittura assist in area e tiro in porta (lasciamo perdere dov'è finito il pallone)
    #superbravo

    Di Bella: 7
    "Chi bellezza", glielo leggiamo in faccia. Finalmente ho spazio e tempo per fare quello che voglio. Nel centrocampo a 3 è il centrale, quello che detta chi, come e quando. E chi dice niente, nzamai.
    Praticamente prende la squadra sulle spalle e la porta al successo con le sue geometrie.
    #professuri

    Lo Gatto: 7
    Terzo di centrocampo a sinistra, ottimamente esercita ciò che il mister gli ha chiesto, non ce lo ricordavamo così disciplinato. Ma l'età c'è "topo"!!!!! Tenta un dribling ad entrare con l'esterno del piede destro, naturalmente perde palla ed i compagni vorrebbero scippargli tutti i capelli, lui ringrazia che i capelli sono un lontano ricordo presente solo nelle foto amarcord su facebook.
    #intramontabile

    Fragalà: 7
    Bentornato al gol. Lo trova con una sua solita invenzione di danza, si, perchè quando ha il pallone tra i piedi non lo calcia, ma ci danza attorno, gli avversari sono ammaliati e non lo possono fermare.
    Luce nella tre quarti avversaria, se non sai a chi dare il pallone, alza la testa, lui c'è sempre.
    #light

    Tamburro: 7,5
    Qualche compagno gli chiede di fare più gol possibile. Detto fatto, dopo 5 minuti, dal limite, interno sinistro sul secondo palo e taaaaaac (come direbbe Pozzetto) e siamo sull' 1-0.
    Quando parte in velocità non lo fermi, quando lui ha creato un'azione, gli avversari e spesso anche i compagni, ancora non l'hanno neanche pensata.
    #nonandarealcentrocommercialeilsabato

    Sposato:6
    Caterpillar spuntato. Potrebbe andare a segno anche lui, ma spesso perde il tempo per calciare in porta. Sbuffa come un toro quando un avversario invece del pallone colpisce la sua caviglia. Si accascia a terra nell'azione successiva, sperando arrivasse il mitico "Carlo" a curare le sue ferite. Quando però si ricorda dov'è e chi sta arrivando col ghiaccio, ci ripensa e si rialza e continua a giocare.
    #comunquegeneroso

    Menniti: 6,5
    Attaccante. Esterno. Terzino.
    Gli fanno provare di tutto in meno di 30 minuti. Ma mica si scompone. Fa il possibile, passa il tempo però migliora. Inizia in confusione perdendo qualche banale pallone, però stacca di testa come se fosse Di Caprio sulla prua del Titanic, ma non essendoci Rose, non c'è la giusta atmosfera e la palla finisce fuori. Di rabbia cerca il gol da lontano, pericoloso, il portiere mette a lato. Delizioso per noi e velenoso per gli avversari l'assist per il terzo gol.
    #sempreutile

    Pisani: 6
    Esterno sinistro, quanta buona volontà, ma esagera anche in questo. Non lo fa per far confuzione, ma perch'è così. Vuole il gol, se lo meriterebbe.
    #echuutenipoi

    Cuzzucoli: 6
    Poco tempo per esprimere le sue qualità, ma sempre un esempio da seguire.
    #ilnostroguru

    Minasi: 6,5
    Terzino destro, poco tempo per lui, ma decisivo su una chiusura in mischia sul primo palo. Almeno per la doccia.
    #eagle

    Fabrizio: 6
    Meriterebbe un 7 per l'impegno e la determinazione, ma non possiamo dimenticare l'incursione centrale (mina mina Vicenzu) con relativo dribling sul centrale che lo porta davanti al portiere... ma sul più bello  invece di calciare praticamente regala il pallone al portiere.
    #secondonoilofaappostapernonportareidolci

    De Fina D.: 6,5
    Ci mancavano le sue incursioni.
    #graziediesistere

    Pubblicato in Partite
    Lunedì, 13 Novembre 2017 21:57

    Casa dello Sport - Vigor Old Boys = 1-0

    Continua l'andamento altalenante della Vigor Old Boys. Dopo l'importante vittoria casalinga contro il Lamezia Golfo della scorsa settimana, arriva la sconfitta di misura contro l'ottima Casa dello Sport di Pianopoli, in una trasferta che già dalla passata stagione sembra rappresentare un tabú per la compagine santonofrese.

    Si gioca di domenica mattina e su un terreno di gioco in erba sintetica, fattori che senza dubbio divengono criticitá da affrontare per i vigorosi, non abituai a questo tipo di condizioni ambientali. A ció si aggiunge una squadra avversaria che si presenta ben impostata fisicamente e che affronta la gara con piglio arcigno e determinato.

    Le prime fasi della gara sono di studio, con i padroni di casa a schierare una difesa a tre e la Vigor a confermare il solito 4-4-1-1 che le garantisce ordine e non concede spazi agli avversari. La svolta arriva a dieci minuti dalla conclusione del primo tempo, quando la Casa dello Sport riesce a sfondare sulla sua fascia sinistra e, approfittando delle marcature in ritardo  da parte dei difensori ospiti, insacca un traversone rasoterra dal fondo che l'attaccante sfrutta al meglio anticipando di misura l'estremo difensore avversario.

    Nell'intervallo mister Di Leo carica i suoi ed inserisce Lo Gatto, all'esordio stagionale nel centrocampo della Vigor. Il piglio degli ospiti nella ripresa sembra essere più deciso ma le occasioni per andare a rete latitano. Di converso la Casa dello Sport continua con un atteggiamento concentrato e, dimostrando di poter contare su una buona condizione atletica, si rende pericolosa in contropiede sfruttando gli spazi concessi da una Vigor sbilanciata alla ricerca del pari. Prima del termine della gara la Vigor riesce peró a creare due occasioni da rete. La prima sprecata proprio dal subentrato Lo Gatto che non sfrutta un ottimo cross basso di capitan Artusa, sparacchiando alto di interno destro.

    La seconda mette fine alla gara e soffoca in gola l'urlo di esultanza della panchina ospite, quando su una sponda di testa di Fragalá il pallone attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno degli attaccanti riesca a deviarla in rete. Per i vigorosi la notizia positiva arriva dal confronto della classifica attuale con quella dello scorso campionato a questo punto della stagione: i punti in classifica sono sei in piú. Quella negativa é la difficoltà di confermare quella che lo scorso anno era divenuta la caratteristica principale della squadra, ossia la continuità.

    Complimenti alla Casa dello Sport ed appuntamento a sabato prossimo, di pomeriggio e sulla terra battuta dello stadio Rizzo di Sant'Onofrio

    Petracca: 6,5
    Si dedica alla manutenzione del campo, fornendo una scala umana per riparare la rete della sua porta. Per vederlo giocare dobbiamo aspettare a metà del secondo tempo, quando fa la prima, vera parata di tutto il campionato su un tiro da fuori area deviato da un compagno di squadra. Per farsi notare, al ristorante indossa una maglia arancione stile ANAS. Non può nulla sul gol.
    #SEMPRE UTILE

    De Fina P.: 5
    Non basta la concentrazione e l'impegno quando hai un avversario più forte e veloce, potrebbe prenderlo dai capelli, ma non è nel suo stile, anzi, si preoccupa del pallone perso nel giardino della signora che abita accanto al campo sportivo di Pianopoli. Grave errore sul gol, quando sale a centrocampo per un confronto col custode del campo sulla gestione dei palloni.
    #DISCONNESSO

    Valenzise: 5
    Al rientro dopo 2 giornate, la sua preoccupazione è il capocannoniere del campionato, lo tallona e ci mette subito il fisico spedendolo sulla rete di recinzione, praticamente non pervenuta la punta avversaria per tutta la partita. Ma grave errore di valutazione sull'azione del gol, non chiude il primo palo ma rimane sul dischetto, abbandonando la seconda punta che ha gioco facile a metterla dentro. allora si consola al ristorante chiudendosi in silenzio stampa solo al tavolo. Il resto sono palloni alti e niente grossi problemi.
    #SOLITARIO

    Liberto: 5
    Solito chiudi buchi, ma non può chiuderli tutti. Una diagonale di troppo e si trova ad abbandonare il centro della difesa per chiudere sull'esterno, stravolge la difesa neanche fosse un elefante in una cristalleria ed il danno è collettivo. casa dello sport ringrazia.
    #ELEFANONE

    Cannatà: 6
    Dalle sue parti niente preoccupazioni, anzi, dalle sue parti hanno inizio anche azioni pericolose, quindi cerca di vendere le maglie della best Brau anche ai tifosi assiepati sulle tribune laterali. La signora, quella del pallone, gli chiede pure un autografo, lui sfodera una maglia verde inguardabile col logo gigante della sua birra preferita e si gode la tranquilla partita.
    #COMMERCIALE

    Piperno: 5
    Il solito impegno, ma tanti, troppi errori, non si può giocare la domenica mattina quando sabato si festeggiava S. Martino, è un martirio per i sensi. Infatti, prova a stoppare il pallone con l'esterno del piede... improbabile mossa, l'unica cosa buona la fa mettendo le scarpe bianche nuove nuove, il mister lo sposta in mezzo al campo ed a fine primo tempo lo sostituisce.
    #ALLAPROSSIMA

    Artusa: 6
    Uno dei pochi a salvarsi, da interno a centrocampo da e riceve calci, recupera palloni ed è sempre pronto a raddoppiare. Non sembra neanche lui, è ben lontano dal cubista del Rebus che la domenica mattina aveva ancora i denti sporchi di giallo fosforescente degli starslight, ha anche la possibilità di calciare in porta, la poca lucidità non lo aiuta, ma quanto è utile anche da esterno.
    #DUTTILE

    Di Bella: 6
    Dove caspita è, ci chiediamo, il metronomo che illuminava e dettava il tempo del gioco vigoroso? Quanti palloni sbagliati, sarà pure un diesel, ma sarebbe ora di carburare, o serve fare la revisione?
    #MOTOZAPPA

    Menniti: 5,5
    Corre, corre, corre. L'abbiamo visto addirittura scambiare il posto col terzino dietro di lui, davanti a se ha una prateria, ma è un difensore, non riesce a sfruttare al meglio tanto spazio, forse impaurito sempre dalla signora di cui sopra, quanti inserimenti avrebbe potuto fare.
    #INATTESA

    Fragalà: 5,5
    Fisicamente non sta bene, avrà dormito poco. Pianopoli non porta bene, praticamente non riesce ad esprimersi come vorrebbe, si dice che sui campi in erba si vede chi sa giocare al pallone, noi lo preferiamo sul campo di terra di S. Onofrio, però... quel tunnel di esterno vale il prezzo del biglietto, peccato che non serva per il tabellone segna punti.
    #RIMANDATO

    Sposato. 5,5
    Da solo non può fare la differenza, i compagni di squadra si preoccupano quando alle 8:30 non lo vedono spuntare, "chijiu non nci aza a sta ura!!". In campo le tenta comunque tutte, gli unici due tiri verso la porta avversaria sono comunque suoi, ma il portiere le para senza difficoltà, anzi, ringrazia.
    #PASSAAPALLA

    Lo Gatto: 5,5
    Eccolo, il mister gli chiede di mettere ordine a centrocampo. Detto fatto, due secondi e quasi quasi ci scappa la rissa.. Da indicazioni ai compagni, responsabilità a prendere palla ed impostare, quasi perfetto, se solo la foga l'avrebbe lasciato stare e non l'avrebbe portato a tirare al volo, in area avversaria, un rigore in movimento e pallone in aeroporto a Lamezia Terme.

    Garcea: 6
    Minuti finali per lui, ci mette il fisico, l'esperienza e quel sinistro che serve ai vigorosi per respirare al centro del campo, sempre pronto, anche quando c'è sentore di rissa.. a calmare gli animi.
    #TORO

    Pisani: 6
    Pronti, partenza, via, ancora deve entrare e lo vedi salutare, i compagni si chiedono "cazz.. fà???" a ecco, sta chiedendo scusa per non si sa che... Il fenicottero crea comunque scompiglio tra gli avversari e potrebbe regalare il pareggio ai compagni, se solo un esperto di karate non gli negasse la gioia del gol sulla linea di porta.
    #FENICOTTEROKILLER

    Di Leo: 6
    Le prova tutte, verdure con lenticchie, 4-4-1-1, insalata con formaggio, 4-3-1-2, bietola bollita, 3-3-4, ma niente, quel campo maledetto non gli rende giustizia.

     

    Pubblicato in Partite
    Domenica, 05 Novembre 2017 18:07

    Vigor Old Boys - Lamezia Golfo = 3-1

    Quarta partita del campionato Amatori over 35 UISP e terza vittoria per i ragazzi vigorosi del Presidente Dileo. Tre ad uno il risultato finale, frutto di una partita comunque sotto le aspettative. Il Lamezia Golfo, storico avversario di tutto rispetto, si presenta allo stadio Rizzo di S. Onofrio rimaneggiato, ma il rispetto è tanto e la gara non decolla immediatamente, anzi, appare confusa, con poche idee e scarso gioco.

    Il centrocampo bianco/azzurro costruisce poco, perde parecchi palloni ed il Lamezia ne approfitta con lanci lunghi, ma senza preoccupazioni. Alla metà del primo tempo qualcosa si muove, iniziano le triangolazioni tra Tamburro/Sposato/Fragalà e da una di queste azioni nasce il calcio d'angolo. Battuto, pallone in area e respinto dalla difesa lametina, dal limite della stessa raccoglie il terzino sinistro Cannatà, che, uno, due tocchi e prova dalla lunga distanza, il pallone, teso a mezza altezza, non angolatissimo, ma tanto quanto basta, finisce alle spalle del portiere: Vigor in vantaggio.

    Da qui una specie di metamorfosi, Di Bella inizia a dare confidenza alla palla e le azioni sono più fluide, Tamburro salta gli avversari e serve invitanti palloni, Sposato, il più attivo dei Vigorosi nel primo tempo è sempre alla ricerca del gol ed è proprio dai due che nasce il 2-0: tocco filtrante di tamburro e Sposato si trova a tu per tu davanti al portiere avversario, finta e dribling secco, palla accompagnata sulla linea di porta e depositata nel sacco. Fine primo tempo.

    Il secondo tempo è caratterizzato da un buon inizio della Vigor, ma che si lascia andare, la concentrazione cala ed il Lamezia inizia ad essere insistente, a presentarsi più volte dalle parti di Petracca prima con tiri poco importanti, ma sempre più perisolosi.

    Da uno di questi nasce, grazie alla deviazione maldestra di Liberto, il gol del Lamezia Golfo, Petracca, che fin'ora era apparso sicuro e tranquillo, si lascia sfuggire di mano un facile pallone che a porta vuota permette all'attaccante avversario di depositare il pallone in porta.

    Partita comunque sotto controllo dei padroni di casa, con Tamburro spesso lanciato a rete, Petracca si fa perdonare l'errore commesso e rilancia dalla propria porta proprio verso Tamburro, che in velocità non ha problemi a saltare il difensore e con un pallonetto batte il portiere ospite e sigla il 3-1.

    Girandola di sostituzioni e vari cambi di modulo, mister Dileo ha bisogno di alternative e le occasioni sono molto più frequenti per i padroni di casa che oramai hanno i tre punti in cascina.
    Fischio finale ed ora si lavora per la difficile trasferta, mattutina, a Pianopoli, dove ci aspetta l' amatori Casa Dello Sport.

    LE PAGELLE

    Petracca: 5,5
    Sicuro tra i pali, sa quando accelerare il gioco e quando rallentare. I suoi rilanci li guardi come quando ti riempiono il bicchiere di birra e non puoi dargli una testata tra gli occhi quando, dopo la paperetta fatta, ti sorride ammettendo di aver capito lo sbaglio.
    Orsacchiotto

    Defina: 6
    Partita sotto tono, un pò troppo distratto e tanti palloni buttati a caso, forse il piccoletto dalle sue parti gli mette apprensione e lui si limita all'indispensabile. sostituito perchè doveva andare a controllare se tutti i palloni erano stati recuperati.
    Apprensivo

    Liberto. 6,5
    Ci mette sempre una pezza sui buchi dei compagni, quando serve spazza in tribuna, le Sinapsi non lo lasciano stare e si dimentica di essere in campo e su un mezzo tiro avversario cerca di spazzare la palla, che diventa un tiro verso la sua porta, Petracca fa il resto.
    A pinnula

    Artusa: 6
    Rischia il linciaggio da parte del mister, ma se la cava grazie al suo sguardo da Gatto con gli stivali, difensore centrale non è il suo ruolo, lo si vede spesso inseguire qualsiasi pallone cercando di recuperarlo, così facendo Liberto perde gli ultimi capelli rimasti, ma se la cava comunque per esperienza e decisione, mai tira il piede ed il bicchiere in dietro.
    L'ultimo a mollare

    Cannatà: 6,5
    Ora non è più vergine, il gol lo ha cercato e meritato, spesso l'abbiamo visto, con scarsi risultati, calciare verso la porta, ma ci ha sempre provato. Finisse qui la partita... Ed invece!!!
    Serve un corso accelerato per i colpi di testa, quando salta sembra alla decima birra, pecca troppo di leziosità e sicurezza che lo portano ad errori banali, menomale che non lo fa dopo la decima birra.
    BestSinapsi

    Piperno: 6,5
    Quello che non ci meraviglia, per chi lo conosce, è la costanza. Gioca un bel calcio, semplice, efficace, fa le cose basilari e quando può ci delizia con qualche dribling o lancio preciso. Secondo noi non sta più bevendo, era un sosia quello seduto dietro a 6 bottiglie vuote.

    Di Bella: 6
    Dice di star carburando molto lentamente. Lo sappiamo. Tanti palloni persi in questa partita, pochi quelli illuminanti, eppure li davanti aveva solo l'imbarazzo della scelta. Forse è proprio questo che non gli piace, le cose semplici.
    Diesel

    Fragalà: 6,5
    Partita di sacrificio la sua, in mezzo al campo lotta come un mastino, ringhia con denti e caviglie, è lui che in campo da quella carica in più con semplici parole di incitamento. Spostato nel suo ruolo più ideale, il difensore centrale, a no, scusate, il regista dietro le punte si trasforma in un calciatore elegante, che da del Lei al pallone e delicatamente gli dice quello che deve fare. Peccato, gli è mancato solo il gol.
    Doubleface

    Menniti: 6
    Il primo tempo è praticamente la terza punta, quasi sempre davanti la linea della palla ed in linea coi due attaccanti ed in fase difensiva ha difficoltà a rientrare. Ammiriamo lo spirito di sacrificio e ci congratuliamo con lui quando prende il microfono in mano, forse stava cantando quando pennella due cross in area avversaria che meritavano il +1 al fantacalcio.
    Svalutation

    Tamburro: 7,5
    Il migliore in campo, ci mancherebbe pure dite voi. Ma non è facile per uno come lui mettersi a disposizione dei compagni. Prende palla e calci, rientra in raddoppio sui centrocampisti, prende palla e punta gli avversari, serve assist al bacio e la mette pure dentro. Il voto non è per questa sua ordinaria amministrazione, ma per la sua umiltà. Ma la prossima volta non puoi mancare alla mangiata.
    Provvidenza

    Sposato: 7
    Come sempre il carrozziere corazzato non si risparmia, come ad ogni partita fa reparto a se, ma oggi non è da solo, lo servono costantemente, ma lui è comunque il più propositivo, regala soluzioni al compagno che ha il pallone, ogni tanto si distrae col cellulare, a chi scriverà mai? Bhò. Delizioso l'inserimento in area, col suo 45 di esterno supera il portiere e deposita in rete come se accarezzasse una donna, sfiora la doppietta colpendo di testa, applausi quando viene sostituito.
    Hulk Hogan

    Cuzzucoli: 6,5
    Entra nella sua posizione ideale, difensore centrale, non sono i soliti 10 minuti di gloria e si vede nella sua concentrazione. L'addove il fisico non lo aiuta, lui ci arriva con l'esperienza. E' un libero alla vecchia maniera, lo si nota quando investe il suo compagno di reparto, per fortuna senza fare danni. Su calcio d'angolo sfiora di testa il gol.
    Unlimited

    Fabrizio: 6
    E se fosse entrato quel pallone. Tutto perfetto, ricezione, dribling, ma farsi anticipare a porta vuota no, questo non possiamo permetterlo, anche perchè così facendo non possiamo scroccare altri dolci.

    Minasi: 6
    Pochi minuti, ma gestiti come solo lui sa fare, con rabbia, grinta ed aggressione calcistica.
    Caterpillar

    Pisani: 6
    Pochissimi minuti anche per lui, ma ragazzi, riesce ad essere pericoloso due volte in area avversaria.
    Fiduciosi

    Dileo: 7
    Ci limitiamo a scrivere solo sulla sua prestazione da allenatore. Le pedine queste sono e lui le sfrutta al massimo, certo Sposato, Tamburro, Fragalà non sono gli ultimi arrivati, ma trova ad ognuno la posizione ideale, anche a chi a calcio non ha mai giocato, regalando emozioni mai provate.

    Pubblicato in Partite
    Venerdì, 03 Novembre 2017 10:00

    Vigor Old Boys - Lamezia Golfo

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