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    Articoli filtrati per data: Ottobre 2017

    Lunedì, 30 Ottobre 2017 13:49

    Fiorentina 10 Bis - Vigor Old Boys

    Prima sconfitta stagionale per la Vigor Old Boys.
    In una calda giornata d'autunno i ragazzi di Mister Dileo impattano sull'ostico campo di Davoli Marina contro la Fiorentina bis. L'incontro, seppur giunti soltanto alla terza giornata di un campionato ancora molto lungo, assume le sembianze di una prima resa dei conti per determinare la vetta della classifica degli amatori UISP Catanzaro.

    Alla vigilia, infatti, le due squadre si presentano a punteggio pieno, registrando entrambe due vittorie nelle precedenti giornate. Le assenze forzate costringono gli ospiti a variare il modulo di gioco ma sin dai primi minuti si nota che l'ordine e la disciplina tattica rimangono punti saldi ed ormai collaudati per i "vigorosi", a prescindere dagli interpreti in campo. Dal canto suo la Fiorentina bis si presenta con una formazione valida tecnicamente e certamente basata sull'esperienza dei singoli. Il primo tempo si gioca su buoni ritmi. Le due difese riescono a non concedere spazi e l'unica vera occasione da gol capita ad uno degli attaccanti "viola", il quale, intercettando un sanguinoso disimpegno di uno dei centrali difensivi della Vigor, si invola verso la porta e con un tiro d'interno destro incoccia il palo esterno. Provvidenziale la tempestiva uscita del portiere Petracca a chiudere lo specchio della porta.

    Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo ma con una Fiorentina bis intenzionata ad alzare i ritmi di gioco.
    Intorno al sessantesimo mister Dileo é costretto a rinunciare per infortunio a Garcea, interprete fino a quel momento di una gara sapiente nel ruolo di vertice basso di un centrocampo a cinque. Il necessario cambio di modulo confonde inizialmente le idee alla Vigor che nonostante ció riesce a contenere gli attacchi avversari ed a proporsi in contropiede con Fragalá, bravo in un paio di occasioni a lanciare Sposato verso la porta avversaria, senza peró creare seri grattacapi alla difesa. Quando a due minuti dal fischio finale il portiere di casa riesce plasticamente a deviare sopra la traversa un colpo di testa dello stesso Fragalá su cross millimetrico di Di Bella, la partita sembra volgere verso un inevitabile pareggio. Ma come giá accaduto nella scorsa stagione, in pieno recupero la Fiorentina Bis trova il tipico gol confusionario in mischia e mette in cassaforte i tre punti che le consentono di conquistare la vetta della classifica in solitaria. Il pareggio sarebbe stato probabilmente il punteggio piú giusto per una partita giocata da entrambe le squadre in maniera corretta e con grande dedizione. La Fiorentina Bis si gode il primato cosciente del lungo e tortuoso percorso che l'attende nel ruolo di capolista e la Vigor Old Boys si impegna a ritrovare il bandolo della matassa sin dalla prossima giornata: ad attenderla la delicata sfida casalinga con la vincitrice della finale regionale  UISP della scorsa stagione, il Lamezia Golfo.

    PAGELLE
    Petracca - 6,5
    S
    icuro nelle uscite e bravo a chiudere lo specchio della porta in occasione del palo colpito dagli avversari sul finire del primo tempo. Nulla puó sul gol subito da distanza ravvicinata.

    Defina - 6:
    solita partita di contenimento basata su concentrazione e determinazione. Qualche disimpegno sbilenco di testa ma pochi pericoli corsi sulla sua fascia di competenza.

    Liberto - 6:
    buona gara caratterizzata dalle solite chiusure arcigne sugli attaccanti avversari, macchiata da un tragico disimpegno che a fine primo tempo ha rischiato di portare in svantaggio la Vigor.

    Artusa - 6,5:
    stringe i denti a causa di un fastidioso mal di schiena e si adatta al ruolo di centrale difensivo con dedizione e tempismo negli interventi. Appare molto concentrato e tutto il reparto ne giova.

    Cannatá - 5,5:
    partita al di sotto delle sue potenzialità sopratutto dal punto di vista tecnico. Riesce comunque ad evitare che gli avversari si facciano pericolosi sulla fascia sinistra.

    Garcea - 6,5:
    alla prima partita da titolare con la Vigor. Il mister lo schiera come vertice basso alle spalle di un centrocampo a quattro e lui riesce ad interpretare con sapienza il ruolo. Il passo non é ancora dei piú dinamici ma tatticamente nulla da eccepire. Peccato per l'infortunio all'inizio del secondo tempo.

    Piperno - 6:
    il tipo di partita ed il ruolo di esterno richiedono uno sforzo fisico non indifferente che lo mette un po' in difficoltà, riuscendo peró a limitare i danni. Utile quando nel secondo tempo gli viene chiesto di giocare come centrale di centrocampo.

    Di Bella - 6:
    partita di sacrificio. Tanta corsa e poche possibilità di giocare palloni puliti. La nuova disposizione del centrocampo gli consentirebbe di avanzare di qualche metro il proprio baricentro ma la partita non gli permette di sperimentare nuove situazioni di gioco.

    Fragalá - 6: ormai il passo e le giocate sono quelle del trequartista. Giocare in posizione più arretrata richiederebbe forse un tocco in meno e nel primo tempo non riesce ad essere incisivo. Nel secondo sembra interpretare meglio la gara e riesce a servire due splendidi palloni in verticale all'attacco. Bello il colpo di testa deviato in angolo dal portiere a pochi minuti dalla fine.

    Menniti - 6,5:
    alla terza partita da titolare inizia a trovare una buona condizione ed a cercare qualche giocata in piú. Piú propositivo nel primo tempo rispetto al secondo.


    Sposato - 6:
    in un paio di occasioni avrebbe potuto essere più concreto nella difesa della palla e nell'attacco dell'area avversaria ma si ritrova a gestire palloni sporchi per novanta minuti, facendo reparto da solo e dovendosi misurare con un muro difensivo preparato sia fisicamente che tatticamente.

    Pisani - 5,5:
    subentra nel secondo tempo come esterno destro di centrocampo. Un po' confusionario nei tempi e nelle scelte di passaggio; in ritardo sulle marcature nella propria zona di competenza. I ripetuti richiami dei compagni e della panchina forse non lo aiutano ma da lui ci si attende di più.

    Minasi - s.v. :
    si mette a disposizione della squadra negli ultimi minuti di gara nel ruolo di terzino destro.

    Dileo F.: 6,5
    la squadra è apparsa motivata e concentrata. L'intuizione di schierare Garcea come vertice basso ed arretrare Fragalà sulla linea dei centrocampisti si rivela azzeccata. al momento la panchina è troppo corta per poter dare una svolta a gara in corso ma l'importante è ottenere il massimo con l'organico a disposizione ed in questa gara nessuno si è affatto risparmiato.

    Pubblicato in Partite
    Venerdì, 27 Ottobre 2017 11:20

    Fiorentina - Vigor Old Boys

    Impegno fuori casa per la Vigor Old Boys, impegnata in un campo difficilissimo in quel di Davoli.

    Pubblicato in Partite
    Domenica, 22 Ottobre 2017 08:05

    Vigor Old Boys - Real Filadelfia

    Seconda giornata del campionato amatori over 35 Uisp e seconda partita in casa per la Vigor Old Boys che ospita tra le mura amiche gli amici del Real Filadelfia. Vittoriose nella prima giornata, si ritrovano in testa con 3 punti e la qualità delle due compagini è chiara a tutti i presenti allo stadio Rizzo fin da subito.

    Squadre toste, ben messe in campo, con ottime qualità tecniche ed individuali regalano una partita divertente e di ottimo livello. I vigorosi di mister Dileo scendono in campo col solido e collaudato 4-4-1-1 che regge bene al confronto di un Filadelfia tutto affatto che timoroso. Le squadre si studiano e si temono per gran parte del primo tempo, caratterizzato dai fraseggi dei Vigorosi e dalle fiammate in velocità dei piccoli e veloci attaccanti del Filadelfia, ma poche o nulle le conclusioni verso i due portieri, merito dei due rocciosi reparti difensivi.

    La svolta arriva da un calcio d'angolo: Piperno si incarica della battuta, il pallone spiove in area, dove Sposato tenta un tiro al volo, ribattuto da un difensore, lo stesso attaccante raccoglie e di sinistro, da fuori area, serve un delizioso assist per Fragalà, che non ci pensa due volte e tira in porta. Il tiro è lento, sembra quasi un fermo immagine, è indirizzato verso il palo, con inesorabile lentezza, il portiere ed i difensori del Filadelfia sono lontani per intervenire ed a tutti i presenti non rimane che guardare rotolare il pallone a fil di palo e varcare la soglia della porta: 1-0.

    Il gol, tuttavia, non cambia l'andamento del match, che prosegue col solito possesso palla della Vigor e con i tentativi in contropiede del Filadelfia, nonostante i ritmi alti della partita, i portieri rimangono inoperosi e così si va al riposo.

    Ripresa senza tanti mutamenti del gioco, ma la Vigor è costretta ad abbassare il baricentro, perchè il Filadelfia vuole il pari e si presenta più volte al limite dell'area dei padroni di casa, tante le conclusioni, anche pericolose, ma nessuna centra lo specchio della porta.

    La Vigor tenta di uscirne fuori col solito fraseggio, ma Fragalà e Sposato sono poco supportati e lontani dalla porta avversaria. E' Sposato che scuote i Dileo Boys, prendendo palla sulla linea esterna sinistra del centrocampo, punta la porta, salta il primo, secondo e terzo avversario, scocca il tiro ma è ribattuto. Da qui in poi qualche calcio d'angolo ed una punizione dal limite del solito Fragalà per i vigorosi e niente più.

    Il Filadelfia costringe i padroni di casa ad un arrocco, comunque inespugnabile, la gara si incattivisce agonisticamente, tanti gli scontri fisici al limite del regolamento e si combatte su ogni pallone, i 22 in campo lottano coi denti, il Filadelfia non ci sta a perdere e con qualche cambio modulo arriva spesso al limite, ma da li non si passa. Gli animi sono comunque al limite ed a 3 minuti dalla fine da uno scambio di "vedute" arrivano due rossi per parte. Assalto finale del Filadelfia, ma i ragazzi Vigorosi, tra i denti hanno il coltello ed i tre punti sono in cassaforte.

     

    LE PAGELLE

    Sganga: 6,5
    Da un eroe leggendario ci si aspetta nessuna paura e lui non delude. I compagni ci mettono il loro appoggio ed Achille fa suoi quei pochi palloni che arrivano verso la sua porta.
    Ordinaria amministrazione comunque per l'estremo difensore della Vigor.
    EPICO

    Defina P.: 7
    E' meno emozionato della gara di avvio del campionato, è più concentrato, lo si vede subito dal glaciale saluto che indirizza a mogli e figli in tribuna.
    Presidia come di suo solito la fascia destra, nessuna sbavatura, colpisce di testa, chiude le diagonali difenzive, combatte, anticipa ed urla come se avesse segnato dopo aver recuperato un pallone.
    GLADIATORE

    Valenzise: 5
    Gli avversari spesso lo mandano a nozze con lanci alti, 1.90 di altezza e di testa le fa tutte sue. Raddoppi sul compagno esterno di reparto, lo vedi uscire dalla difesa palla al piede, anticipare di testa, di petto, difficle superarlo, a meno che non gli fai perdere la testa. Scambia due baci amorevoli col capitano avversario e tutti e due, sotto braccio, invitati dal direttore di gara, si avviano a fare la doccia anticipatamente, forse avevano avuto una soffiata sulla mancanza dell'acqua calda?
    GUERRAFONDAIO

    Liberto: 7,5
    Ha perso il nervosismo della prima di campionato, meglio, va molto meglio. Sempre concentrato a dirigere la difesa come il miglior Bonucci della Juve, puntuale nelle chiusure, di testa, in contrasto, le vince sempre tutte. Il suo segreto? Lo chiamavano "magrone", ha acquistato un tapis roulant.
    EXMAGRONE

    Cannatà: 6,5
    In netta ripresa, questa volta parte da titolare e non viene sostituito. Abbastanza preciso nelle chiusure e dalle sue parti non si affaccia nessuno, il sinistro è il suo gadget migliore, ma ancora non sa sfruttarlo, spreca tanto in fase di lancio, lo preferiamo ad impostare palla a terra. Colpire di testa? Lasciamo stare. "Sviene" nel secondo tempo, cerca di appoggiarsi ad un avversario (che non c'è) e cade come se fosse senza vita, l'arbitro gli concede un calcio di punizione a favore.
    INIZIA AD ESSERE BRAU

    Piperno: 7
    Esterrno di destra alto, non possiamo definirlo il sostituto naturale di Pezzo, ma non demerita, anzi. Si da da fare come può e molte volte offre ai compagni un'ottima soluzione sull'esterno, fraseggia e si fa lanciare, da quelle parti arriva anche qualche cross e si prodiga ad aiutare il compagno del reparto offensivo della sua zona.
    CHI BOLITI

    Artusa: 6,5
    Meglio, molto meglio, nonostante il gran traffico riesce a non scottarsi il piedino quando tiene palla, ne giova l'intera squadra perchè le azioni possono viaggiare da una parte e dall'altra, proprio come chiede il mister, incredibile. Nel finale di partita anche lui da una grossa mano nell'arena infernale degli ultimi minuti.
    CARLO DECIMO MERIDIO

    Di Bella: 6,5
    Il faro dello scorso anno piano piano inizia a brillare. Ancora non illumina come si deve, è sempre li, te lo trovi comunque davanti a chiedere la palla, tu gliela dai, anche se attorno a lui ci sono millemila avversari, perchè sai che con un tocco, con un dribling, con un tunnel, comunque la palla è al sicuro...forse. Perlomeno, quelle rare volte che la perde, ha l'umiltà di chiedere scusa. Pensate un pò, oggi non ha gridato mai.
    IL GUARDIANO DEL FARO

    Menniti: 6,5
    quanta fretta ma dove corri dooove vaiii, se ti fermi per un momento capiraiiii. Tantissima, quindi, corsa sulla fascia sinistra, anche troppa. Sulla sinistra, è una valida soluzione, spesso però è il tempo d'inserimento che gli manca, perchè è troppo avanti o troppo dietro, sia per difendere che per attaccare. E' in crescita tatticamente, pecca solo di incertezza, forse paura di sbagliare, lo vogliamo più "tosto". Viene imbeccato da un lancio di Fragalà, è nel posto giusto e nel momento giusto, per un soffio non riesce ad anticipare il portiere avversario, peccato.
    CRESCITA

    Fragalà: 6,5
    E' ingabbiato nella morsa del "Leone", spesso è costretto ad indietreggiare e prendere palla spalle alla porta, difende il possesso con le unghie, non si limita mai, prende calci, spallate e pestoni, brontolando si rialza e dal cilindro tira fuori uno dei tiri più brutti di tutta la sua carriera, lento, quasi ciabattato, ma di unico disarmante danno per gli avversari: è goal.
    Nel secondo tempo lo vedi arrancare come se fosse sulla barella del 118, due estremi tentativi da centrocampo, è sfiancato, ha dato tutto. Peccato il lento pallone su calcio di punizione. Ma quando indietreggia a dare una mano al reparto difensivo è il leader in campo, quello che con le parole giuste tira fuori le ultime energie di tutti ed i 3 punti sono al sicuro.
    LEADER

    Sposato:6,5
    Non al massimo della forma, centralmente non sfonda quasi mai, l'avversario di turno è un meccanico e lui, da buon carrozziere gli sbatte sempre contro. Cerca quindi di defilarsi, come vuole il mister, di prendere palla sull'esterno e qui punge, fa male, salta gli avversari quando li punta e con l'esterno del suo 45 li salta. E' suo l'ennesimo assist per Fragalà.
    INFLUENZATO

    Garcea. 6,5
    Buono quarto d'ora per lui, inizia ad entrare nei meccanismi del centrocampo vigoroso, qualche spallata, qualche ripartenza, da confidenza alla palla, si vede, la conosce, sarà prezioso per la causa.
    DIAMANTE

    Cuzzucoli: 7
    Il tempo di andare in fuorigioco e di salvare il risultato a tempo scaduto, di testa, sulla linea di porta.
    UNLIMITED

    Dileo: 7
    Necessità virtù ed inventa un 11 titolare tosto, grintoso, forse con poca qualità, ma è una squadra ed il merito è anche suo. Spesso dalla panchina le sue indicazioni non arrivano in campo, allora decide di togliere la casacca e di darle direttamente sul terreno di gioco, che brutta sensazione averlo accanto a dirigerti.
    MONUMENTALE

    Pubblicato in Partite
    Domenica, 15 Ottobre 2017 07:17

    Vigor Old boys - Amici del conflenti

    Nel segno di Fragalà

    Si comincia, l'attesa è finita, al via il campionato amatori UISP stagione 2017/2018 e la Vigor Old Boys di S. Onofrio timbra il cartellino della quarta presenza negli ultimi quattro anni di questo campionato. La squadra del presidente Dileo Giuseppe, vincente lo scorso anno della fase play-off ed approdata alle finali regionali, si presenta allo stadio di casa Rizzo per affrontare gli Amici del Conflenti.
     
    Giornata di sole, un po' di vento e nel gradevole pomeriggio mister Dileo Francesco è fedele all'ormai collaudato 4-4-1-1 e l'ossatura della squadra è consolidata. L'emozione e la paura di non vincere ci regala un primo tempo non bello, con poco gioco  e gli  avversari  avvezzi a lunghi lanci e contropiedi. I ragazzi in bianco e blue royal non hanno comunque grossi grattacapi e regge il muro difensivo, il centrocampo però soffre di sovraffollamento e nervosismo ed il gioco latita, il reparto avanzato è quasi sempre spalle alla porta e nonostante gli sforzi il risultato non si sblocca, qualche tentativo da calcio piazzato e tiro da fuori area. Si va al riposo sullo zero a zero.
     
    Ripresa con più cattiveria da parte dei Vigorosi, finalmente riescono a mettere da parte l'emozione e si inizia a vedere il gioco sulle fasce ed i fraseggi a cui ci avevano abituato ed arriva così il gol del vantaggio, con Sposato Lorenzo che di testa regala un preciso pallone in area e Fragalà Antonio non ha problemi a depositare in rete. Il vantaggio tranquillizza Presidente, Mister e giocatori ed il gioco è ancora più fluido, gli avversari non si presenteranno più in fase offensiva e Sposato, lanciato a rete, viene trattenuto ed atterrato al limite dell'area avversaria, calcio di  punizione. Fragalà, con una complice deviazione, firma il due a zero e la prima doppietta. Da qui in poi girandola di sostituzioni ed i tre punti sono assegnati.
     
    Petracca: s.v.
    Reinizia come aveva lasciato. Inoperoso, se non ordinaria amministrazione. Sporca la divisa solo perché un elefantino gli si siede sopra.
    In pensione.
     
    Defina: 6,5
    Terzino destro diligente, copre la sua zona senza una sbavatura, chi lo guarda da fuori lo invidia e non solo per i suoi capelli bianchi.
    Intramontabile.
     
    Valenzise: 6,5
    Senza nessuno sforzo presidia la zona destra centrale, qualche chiusura, lo si vede rubare palla ed innescare un pericoloso contropiede. Se la prende con un attore avversario perennemente a terra.
    Burdellaru.
     
    Liberto: 6,5
    Centrale difensivo di sinistra, la prima di campionato lo rende teso, nervoso, troppo, se la prende con tutti, vorrebbe spaccare il mondo, menomale si limita ad esagerare solo con l'atteggiamento, perché quando c'è da chiudere, lui ha sempre le chiavi.
    Custode.
     
    Piperno: 6,5
    Terzino sinistro, esterno destro, di nuovo terzino sinistro, dove lo posizioni lui fa sempre la sua figura, come una birra bionda sta bene su tutto.
    Best bravo.
     
    Pezzo: s.v.
    Dello scorso campionato si è trascinato tutto, anche gli infortuni. Dopo 10 minuti ko.
    Sfortunato.
     
    Artusa: 6
    In mezzo al campo c'è confusione, a lui non gli importa nulla, ovunque c'è il pallone interviene, prende calci da tutti senza scomporsi, al quarto fallo consecutivo su di lui vorrebbe mordere anche gli alberi.
    Mastino.
     
    Di Bella: 6
    C'è troppa confusione in mezzo al campo, cerca di tessere le trame di ogni azione ma ovunque vede maglie gialle, alla fine, in confusione, crede che siano suoi compagni. Nel secondo tempo c'è più spazio ed allora illumina.
    Lampada led.
     
    Minniti: 6
    Qualche sgroppata gli riesce, soprattutto nel secondo tempo, è comunque un terzino, cerca di adattarsi, l'impegno non manca.
    Umile.
     
    Fragalà: 7
    Non la sua migliore partita, è sempre lui che aiuta i compagni col suo possesso palla, meno assistman del solito, praticamente non azzecca un assist, ma non perdona davanti al portiere e dalla sua piastrella. Doppietta. Ma quantu parra...
    Supereroe.
     
    Sposato: 7
    Riapre l'officina. Sportellate con tutti, giovani, poliziotti, anziani, nani e giganti. Non gliene frega nulla, lui fa reparto da solo, in 4 si preoccupano di lui e l'operaio vigoroso di testa manda Il compagno di reparto in rete. Lanciato in contropiede lo devono abbattere, da quella piastrella arriva il due a zero.
    Carrozziere corazzato.
     
    Cannatà: 6
    Terzino sinistro, entrato a freddo, si vede, spaesato, lancia gli avversari anziché i compagni. Esterno alto, meglio, si ricorda che i gialli sono avversari e da una sua incursione, che lo porta al tiro, trema la traversa. Esterno di destra, sostituito a 5 minuti dalla fine.
    Diesel.
     
    Pisani: 6,5
    Esterno destro alto, è pungente come un'ape, sempre a proporsi chiamando palla come se fosse  al mercato, un delizioso assist che porta alla conclusione in porta.
    Incoraggiante.
     
    Minasi: 6,5
    Diligente come il compagno che sostituisce, terzino destro grintoso e serio.
    Conan.
     
    Cuzzucoli: 7
    Pochi minuti, ma quanta voglia per il nostro veterano. Lo vedi raddoppiare a centrocampo, saltare di testa, innescare azioni e concludere in porta.
    Invidia.
     
    Fabrizio: 6,5
    Debutto assoluto, pochi minuti, ma lo incoraggiano tutti e lui va di caviglie.
    Volenteroso.
     
    Dileo: 7
    La squadra è comunque quadrata in tutti i reparti. Sostituire Pezzo è una tegola pesante, ma conosce i limiti di ogni suo ragazzaccio. Sposta uomini e posizioni per trarre maggior vantaggio e creare  meno danni possibili. Ricomincia la partita a scacchi.
    Carlsen.
    Pubblicato in Partite
    Sabato, 14 Ottobre 2017 14:30

    Discorso inizio campionato

    Il discorso di augurio per l'inizio del campionato di calcio ad 11 Amatori UISP stagione 2017-2018 da parte del Presidente giuseppe Dileo ai ragazzi della Vigor Old Boys di S. Onofrio

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